L’Ucraina autorizza l’uso del drone FPV Bird of Prey per rafforzare gli attacchi sul campo di battaglia (X @DefenceU)
Il Ministero della Difesa ucraino ha approvato l’uso del drone FPV Bird of Prey, fabbricato nel paese, per integrarlo nelle forze armate.
Progettato sulla base dell’esperienza di combattimento, è stato sviluppato per resistere alle contromisure di guerra elettronica nemiche e ha già dimostrato la sua efficacia contro veicoli blindati e fortificazioni russe. Il drone ha attraversato un processo ufficiale di codifica e approvazione per essere integrato nell’arsenale militare.
Con diverse dimensioni della struttura, il Bird of Prey può trasportare vari tipi di munizioni e testate, ed è in grado di attaccare carri armati, veicoli blindati, artiglieria e trincee nemiche. Opera in diverse condizioni climatiche e può essere utilizzato sia di giorno che di notte. A marzo, un altro drone FPV di fabbricazione locale, il WINFLY, è stato anch’esso approvato per l’uso militare.
L’Ucraina prevede di triplicare l’acquisto di droni d’attacco nel 2025, con contratti già firmati per 4,5 milioni di unità. Il governo sta dando priorità ai produttori nazionali che fabbricano componenti localmente, con l’obiettivo di rafforzare l’industria domestica dei droni e garantire un rifornimento continuo di sistemi senza pilota per le truppe in prima linea.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @DefenceU | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA ed è stato revisionato dal team editoriale
Il Ministero della Difesa dell’Ucraina ha approvato l’uso del drone Bird of Prey in combattimento, rafforzandone le capacità contro le forze nemiche.
I piani per il 2025 includono l’acquisto di 4,5 milioni di droni FPV, riflettendo un forte impulso per la produzione domestica e la forza militare.
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— DJI Rumors (@djirumor) 26 marzo 2025
